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Sound Stories
L'immagine di Coachella usata in questo articolo è di Alan Paone [CC BY 2.0], via Wikimedia Commons

Outline Newton per Coachella, il festival più famoso al mondo

Indio, California – Rat Sound Systems Inc, rental company californiana tra le più rinomate e iconiche degli Stati Uniti ha deciso per l’acquisto di ulteriori unità di Newton 16+8 di Outline (in aggiunta a quelle acquistate nel 2018 – leggi la news) per gestire la distribuzione ed il processing dei segnali di Coachella, considerato uno dei festival musicali più importanti del pianeta.

Tra gli headliners, i nomi più celebri della musica internazionale, tra cui Ariana Grande, Tame Impala e Childish Gambino, ma gli artisti che si esibiranno saranno tantissimi (line-up 2019).

> newton.outline.it <

Coachella si svolge in primavera, e l’edizione 2019 si terrà nei weekend del 12-14 aprile e del 19-21 aprile. Sei giorni di musica e live show, con centinaia di migliaia di spettatori previsti da ogni parte d’America e non solo. La location è lo spettacolare deserto nella zona di Indio (California), non lontano da Los Angeles.

Durante il Coachella, moltissimi cantanti e band si alternano a suonare su più palchi, disposti in varie zone dell’immenso perimetro che occupa il Festival.

Dal punto di vista della distribuzione e del processamento dei segnali audio – una moltitudine – si tratta probabilmente di uno degli eventi più impegnativi al mondo, tanto da venir considerato dagli addetti ai lavori una specie di laboratorio di prova per tecnologie audio innovative.

Rat Sound ha scelto Newton, una piattaforma di gestione ed elaborazione dei segnali audio – basata su tecnologia FPGA – sviluppata da Outline per superare agevolmente queste sfide.

In progetti audio di tale complessità Newton viene collocato naturalmente al centro della scena. Si tratta infatti di un dispositivo che funziona da vero e proprio ‘centro di controllo’ verso il quale confluiscono i segnali in uscita provenienti dalle diverse console digitali.

Proprio per la delicatezza del ruolo che svolge, un’estrema affidabilità è tra gli aspetti più apprezzati di Newton: infatti è in grado di gestire un numero elevatissimo di segnali ingresso/uscita (fino a 216) e di farlo senza rischi perché è intrinsecamente progettato per offrire funzionalità di ridondanza quali backup-strategies per segnali audio e clock.

Potenzialità assolutamente inimmaginabili per qualsiasi altro processore nel mercato odierno: basti pensare che un singolo Newton (che ricordiamo occupa 1 sola unità rack 19″) può sostituire fino a 4 processori considerati “Industry standard”, semplificando il progetto, riducendo i costi e i problemi di interconnessione.

In un articolo post-evento sveleremo nel dettaglio i retroscena e le interviste da parte di FOH, system engineers e tecnici audio coinvolti per il Coachella 2019.

Maggiori info: newton.outline.it

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